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LottoStar 2002 La Procedura delle Convergenze- (VIIa puntata)

By AnSar

Le Classi di Frequenza

Continuando nella trattazione degli aspetti implementati nella procedura LottoStar 2002, in questo appuntamento tratteremo delle Classi di Frequenza o meglio della classificazione dei numeri in base alla loro uscita in determinate finestre estrazionali. Ci spieghiamo meglio.

Se andiamo a considerare una finestra estrazionale comprendente un determinato numero di estrazioni e facciamo una graduatoria dei numeri a seconda della loro complessiva frequenza   (numero totale di uscite per ogni numero) relativa alla finestra considerata, otteniamo un aspetto lottistico poco considerato ma di importanza notevole ai fini di un gioco pratico.

Per capire meglio l’importanza della rilevazione di questo aspetto partiamo innanzitutto da una considerazione prettamente teorica. Sappiamo da formule matematiche quante volte e quanti numeri devono essere ripetuti in una determinata finestra estrazionale. Facciamo un esempio pratico: andiamo a considerare una finestra estrazionale di 78 estrazioni (12 estrazioni in meno dei 5 cicli di un estratto) ed una di 90 estrazioni (5 cicli per un estratto). I valori teorici delle ripetizioni (K) nelle classi da 0 ripetizioni fino a 11 ripetizioni sono i seguenti (tabella A):

Tabella A: Valori teorici della quantità di numeri ripetuti nelle varie classi

Nr Estr.

K=0

K=1

K=2

K=3

K=4

K=5

K=6

K=7

K=8

K=9

K=10

K=11

78

1

5

11

15

19

15

11

6

4

2

1

0

……….

…..

…..

…..

…..

…..

…..

…..

…..

…..

…..

……

……

90

0

3

8

11

17

16

13

9

7

3

2

1

Interpretiamo i dati esposti nella tabella. Se andiamo a considerare la classe 6 (k=6) in 78 estrazioni avremo un dato teorico di 11, ovvero se consideriamo una finestra di 78 estrazioni, dovremmo avere 11 numeri ripetuti 6 volte. Immaginiamo ora di avere nella pratica estrazionale solo 8 numeri nella classe 6, ovvero 3 numeri in meno. Questo deficit di numeri dovrebbe quindi essere compensato dal passaggio dei numeri delle classi precedenti che hanno quindi un surplus di uscite e, nel caso in questione, principalmente dai numeri presenti nella classe 5. Questo e’ solo un esempio che ha una valenza particolare, ma che purtroppo e’ solo teorico.

Nei nostri lavori, e principalmente nella procedura LottoStar 2002 ©®, noi vogliamo privilegiare l’aspetto pratico, statistico, che da’ un risultato reale e rifuggiamo da quello derivante da formule matematiche spesso astruse e comprensibili solo per chi scrive che si compiace della sua “mostruosa bravura”.

Vediamo ora come sfruttare dal punto di vista pratico la classificazione dei numeri a seconda della loro appartenenza ad una determinata classe di frequenza.

Per fare questo abbiamo implementato nella software LottoStar 2002 ©® una routine che permette di considerare delle finestre estrazionali comprendenti qualsiasi numero di estrazioni voluto e di rilevare le varie classi di frequenza di appartenenza di ciascun numero. La pura e semplice rilevazione dell’appartenenza ad una determinata classe di frequenza non serve, peṛ, a nulla; e’ invece interessante sapere quante volte i numeri appartenenti ad una determinata classe hanno sfaldato una determinata sorte. Ci spieghiamo con due esempi reali.

1)Estrazione del 6 aprile 2002 Ruota di Palermo. Considerazione delle ultime 90 estrazioni.

Rilevazione dei numeri appartenenti alla classe 7 (ovvero quelli che si sono ripetuti 7 volte)

Numeri totali =5 (04-06-13-18-55) – L’estrazione del 4 maggio esce l’ambo 06-18

2)Estrazione del 9 marzo 2002 alla ruota di Firenze Considerazione ultime 90 estrazioni

Rilevazione dei numeri appartenenti alla classe 1 (ovvero i numeri usciti una sola volta)

Numeri: 39-76-78  Dopo un’estrazione esce l’ambo 76-78

Fin qui nulla di strano, direte voi. Sembra una normale metodologia di gioco. Ma perche’ abbiamo giocato proprio quelle classi e proprio quella ruota?

E’ presto detto. Grazie alla routine implementata nel software, abbiamo scandagliato le varie classi di frequenza, ed abbiamo scelto quelle che offrivano maggiore garanzia per una probabile uscita in tempi ristretti. Questa minore o maggiore garanzia e’ dovuta principalmente alla verifica dei casi retroattivi, della maggiore o minore riuscita, del ritardo attuale a dare l’esito sperato ed il massimo storico di ritardo.

Dobbiamo inoltre dire che la quantita’ di numeri presente in una determinata classe e’ variabile da estrazione a estrazione per cui variano anche gli stessi numeri. Oltre a permettere la rilevazione in estrazioni consecutive, abbiamo anche, per cosi’ dire , saltato il problema eseguendo una particolare statistica che tenga conto dell’intervallo di gioco. Ci fermiamo ad una data estrazione e rileviamo i numeri appartenenti ad una data classe; la statistica va eseguita nelle tot estrazioni a seguire di questa data. La prossima rilevazione partira’ non piu’ dall’estrazione seguente a quella dell’ultima data impostata, bensi’ dall’estrazione che corrisponde a quella della precedente estrazione piu’ l’intervallo considerato. In questo modo otteniamo un insieme numerico che non varia da estrazione ad estrazione, bensi’ rimane uguale per la rilevazione nell’intervallo programmato. Vediamo ora la rilevazione di attualita’ aggiornata dall’estrazione del primo giugno 2002, per cui la sintesi sara’ valida nelle nove estrazioni a seguire. Per fare questo siamo andati a rilevare solo i numeri appartenenti alla classe 1 (una sola uscita nelle 90 estrazioni); abbiamo quindi eseguito una statistica particolare tendente a rilevare il comportamento di quella stessa quantita’ di numeri nei casi pregressi.

Vediamo la tabella contenente la Ruota, la Quantita’ di numeri (QuNr), i Numeri, i casi totali con quella stessa quantita’ di numeri, i casi negativi per la sorte di estratto sempre ogni qualvolta nella classe 1 si e’ avuta la stessa quantita’ di numeri, il massimo ritardo ed il ritardo attuale.

Ruota

QuNr

Numeri

Casi Totali

Negativi

Max Rit

Rit Attuale

Ba

2

74-84

93

11

1

4

Ca

1

43

45

23

3

0

Ge

7

01-14-15-24-50-57-78

4

0

0

0

Na

4

15-26-49-85

57

4

2

0

Pa

5

72-75-78-80

23

1

1

0

Ro

5

37-40-72-78-90

26

2

1

0

Ve

3

26-62-78

79

14

2

0

Da segnalare in modo particolare la coppia su Bari 74-84. Dalla tabella allegata possiamo notare che nei 93 casi in cui nella classe di frequenza 1 si sono ritrovati solo 2 numeri solo 11 volte hanno fallito l’appuntamento, il massimo ritardo e’ stato di solo un ciclo, mentre attualmente e’ da quattro cicli che non esce uno dei due numeri appartenti alla classe 1.

Da seguire anche la terzina 72-75-78 su Palermo, estrapolata dalla quartina di rilevazione.

Un cordiale arrisentirci al prossimo appuntamento.

 

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